Il telefono squilla, è un nuovo cliente… Ha un problema con il proprio cane.
Dopo una breve descrizione del proprio cane, il cliente evidenzia alcuni atteggiamenti del proprio cane e inizia a pormi quesiti su come si sono determinate certe problematiche o certi tratti caratteriali.
Il cliente prova addirittura a darsi una spiegazione ancora prima che io possa rispondere compiendo dei più o meno logici ragionamenti!
Per esempio, arriva a supporre traumi e/o maltrattamenti quando nota atteggiamenti di paura nel proprio animale… oppure immagina che il proprio cane possa aver subito aggressioni da altri cani quando si verificano atteggiamenti litigiosi con dei suoi simili…
Bè, vi posso assicurare che non è così semplice dare una risposta precisa anzi, sarebbe a dir poco azzardato!
Bisogna fare un passo indietro e prendere in considerazione una moltitudine di fattori, andando ad analizzare la formazione della personalità del cane in questione, e vi posso garantire che questi fattori sono davvero molteplici e addirittura si intersecano continuamente.
Con l’intento di aiutare il lettore e per iniziare ad avere un quadro generale più chiaro, vi scrivo questo articolo dedicato alle fasi di crescita di un cucciolo e a quali sono i fattori che possono influenzare il carattere e la personalità del nostro cane.
Partiamo dall’inizio ed in primo luogo vi voglio parlare delle FASI di SVILUPPO del COMPORTAMENTO del CANE che si possono suddividere in 5, anzi no in realtà sono 6: infatti è necessario prendere in considerazione il cucciolo quando è ancora un feto nel ventre della mamma, il così detto periodo prenatale.

PERIODO PRENATALE
È la fase dove il feto è sensibile agli stimoli tattili e chimici attraverso la mamma.
Le sostanze ingerite dalla mamma durante i pasti entrano in contatto attraverso il liquido amniotico e il sapore dei cibi ingeriti influenzeranno i gusti che il cucciolo avrà dopo la nascita.
Risulta importante anche la situazione emotiva della mamma che influenzerà il futuro sviluppo del feto mediante la circolazione di determinati ormoni nel sangue.
Una mamma serena e non sottoposta a stress eviterà d’influenzare negativamente i suoi piccoli.
Una volta che il cucciolo è venuto al mondo si entra nella fase successiva.
PERIODO NEONATALE
Questo periodo dura fino al 15esimo giorno ed è il momento in cui avviene lo sviluppo neurologico.
In questa fase la corteccia cerebrale non è completamente formata ed il cucciolo presenterà soltanto le così dette reazioni primarie, con i riflessi spontanei come quello della suzione, non avrà la capacità di termoregolazione e dormirà il 90/95% del tempo.
Ovviamente sono estremamente indifesi e dipendono in tutto dalla mamma ed è importante che vengano stimolati in maniera appropriata.
Nel caso il cucciolo venga separato o rifiutato dalla madre e gli vengano a mancare stimoli e manipolazioni, soffrirà di disturbi del comportamento; sarà caratterizzato dall’assenza dei “segnali di comunicazione” – viso inespressivo, avrà una postura rigida e paura del contatto fisico con possibilità di sviluppare degli attacchi di panico. Nutrirà un disinteresse verso il cibo e il gioco con i propri simili; svilupperà una ipersensibilità ai rumori.
PERIODO DI TRANSIZIONE
Il periodo di transizione durerà fino alla terza settimana; in questa fase di crescita di un cucciolo il sonno ricopre ancora il 65/70% del tempo e avviene un rapido sviluppo fisico e neurologico in particolare di tutti gli organi:
- compare l’udito;
- si aprono gli occhi;
- termina lo sviluppo della corteccia celebrale.
PERIODO DI SOCIALIZZAZIONE
Dalla quarta alla decima/dodicesima settimana vi è il periodo di socializzazione dove:
- inizia l’interazione con l’ambiente e gli altri individui;
- le azioni vengono organizzate in sequenze comportamentali;
- si presenta il gioco sociale, l’esplorazione e compaiono i moduli d’uccisione della preda, di dominanza e sottomissione.
Lo sviluppo del comportamento giocoso ha una funzione fondamentale per sviluppare le proprie capacità di comunicazione, che risulteranno utili ad un corretto inserimento nel branco.
Leggendo queste righe diventa subito evidente che i cuccioli che vengono separati troppo presto dalla mamma e dai suoi fratellini/sorelline subiranno una privazione che lo condizionerà per tutta la vita.
PERIODO GIOVANILE
Questa fase di crescita del cucciolo va dalla decima settimana alla maturazione sessuale.
In questo periodo avviene il perfezionamento delle capacità motorie e le fondamentali capacità di apprendimento si sono sviluppate al completo.
PERIODO ADULTO
Dopo la pubertà arriva la fase adulta in cui, in base alle esperienze, si possono aggiungere nuovi moduli comportamentali.
Le differenti fasi di crescita di un cucciolo non sono gli unici elementi che determinano la “formazione” del carattere del cane, bensì vi sono altri fattori fondamentali come il “peso” che ricopre il CORREDO GENETICO che si aggiunge all’influenza determinata dall’ambiente sul comportamento.
LA PERSONALITÀ DI UN CANE È IL RISULTATO DI UNA COMPLESSA INTERAZIONE TRA GENETICA ED ESPERIENZE VISSUTE DURANTE LA CRESCITA
Nel prossimo articolo approfondiremo l’importanza della genetica e delle caratteristiche di razza.